OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): PASTICCIO POLITICO SU EMENDAMENTO GIOVANI
(ACON) Trieste, 20 mag - "Parafrasando il celebre romanzo di
Gadda 'Quer pasticciaccio brutto de via Merulana', quello andato
in scena oggi pomeriggio in Consiglio Regionale in piazzale
Oberdan è stato un vero e proprio pasticcio politico". È quanto
dichiara in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino,
(Alleanza Verdi e Sinistra) a margine della discussione del ddl
79 Omnibus.
"Il cortocircuito si è consumato su un emendamento presentato e
poi inaspettatamente ritirato dalla consigliera Buna, nonostante
centrasse un tema cruciale, ovvero quello di 'promuovere la
partecipazione istituzionale dei giovani alla vita politica e
amministrativa delle comunità locali, quale strumento di
democrazia partecipativa, cittadinanza attiva ed educazione
civica'. Il testo è stato quindi ripreso e fatto proprio dalle
opposizioni".
"Rimandiamo al mittente le accuse di strumentalizzazione -
afferma la consigliera - e troviamo quantomeno paradossale che la
maggioranza chieda collaborazione alla minoranza. Nella realtà,
mai una buona proposta delle opposizioni è stata accolta dal
centrodestra, se non dopo essere stata bocciata e poi
eventualmente ripresentata esattamente sei mesi dopo come
previsto dal regolamento del Consiglio".
"Per Alleanza Verdi e Sinistra - prosegue Pellegrino -
l'inclusione delle nuove generazioni è una priorità assoluta da
anni, al netto del dibattito su quale sia lo strumento tecnico
più idoneo per realizzarla. Non si tratta di uno scaccomatto alla
maggioranza, come qualcuno ha urlato in Aula alzando i toni. Il
mio appello, nella massima laicità, è stato quello di votare
questo emendamento in modo bipartisan, per poi apportare le
dovute migliorie in fase di assestamento di bilancio".
"Ho chiesto inoltre di fare in modo che questa partecipazione
diventi realtà il prima possibile, così da diventare il modo
migliore per rafforzare il legame tra i giovani e le istituzioni
della nostra regione. Ma pare che il buon senso sia andato in
vacanza - conclude l'esponente di Avs - perché il risultato
finale è stata la bocciatura da parte della maggioranza del
provvedimento la cui paternità è stata riconosciuta da tutta
l'opposizione alla consigliera Buna, esponente della Lega".
ACON/COM/aa